Descrizione
«Donna di ferro» per Gorkij, «Mura» per gli amici, «baronessa Budberg» per lalta società londinese, Marija Ignatevna Zakrevskaja, in Benckendorff e poi in Budberg, visse i suoi lunghi e intensi anni nellalone della leggenda da lei stessa abilmente creata con menzogne, silenzi, misteriose scomparse, inattese riapparizioni. Gonfiando la propria biografia, attribuendosi antenati più illustri di quelli che la storia le aveva dato, traendo il massimo profitto dalla bellezza, dal fascino che immancabilmente esercitava sugli uomini, questa donna russa che «aveva qualcosa di Mata-Hari e qualcosa di Lou Salomé», ricordata dalla storiografia sovietica solo come segretaria e traduttrice di Gorkij, intima di scrittori, diplomatici e uomini politici di primo piano, agì dietro le quinte della storia con un ruolo ancora oggi poco chiaro, enigmatico. Che fosse un agente segreto appare oggi plausibile. Ma chi informava? Qual era la sua missione? La Berberova ha cercato di rispondere a questa e altre domande, di ritrovare il filo di una mobile e sfuggente verità, ricorrendo ai più attendibili documenti storici e insieme alla sua stessa memoria: amica di Gorkij, infatti, ebbe modo di conoscere da vicino la baronessa Budberg. Che nel suo racconto ci appare come lesemplare superstite di un mondo e di una classe spazzati via dalla rivoluzione, una donna affamata di vita che della sopravvivenza fece la sua vera professione, non disdegnando alcun mezzo, alcun compromesso. La sua vicenda porta profondi i segni di un tempo e di un ambiente dominati dallintrigo, dal sospetto, dalla delazione: di quellepocain cui la menzogna era lunico salvacondottola Berberova ricostruisce le più ambigue zone dombra con la raffinatezza dello scrittore e lintelligenza dello storico.
Storia della baronessa Budberg è apparso per la prima volta nel 1982.
| Traduttore: | P. Deotto; J. Dobrovol'skaja |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | La collana dei casi |
| Codice EAN: | 9788845909177 |
| Anno edizione: | 1993 |
| Anno pubblicazione: | 1993 |
| Dati: | 422 p., ill., brossura |





