Descrizione
«Gli dèi sono canti». Prima di essere figure e volti, gli dèi furono un ritmo e una melodia, perché lorigine è sonora, una vibrazione. Se indaghiamo con sufficiente tenacia le cosmologie arcaiche, a questo arriviamo. Ma occorreva la combinazione di un musicologo e di un mitologo, oltre che uninflessibile audacia di pensiero, perché da questo si giungesse a ricostruire un modello di cosmologia (che poi non è altro che larticolarsi di una «sostanza sonora») tale da illuminarci sia sulle speculazioni vediche sia sul Verbo giovanneo. Marius Schneider dedicò la sua vita al tentativo di ricomporre la cosmologia arcaica fondata sul suono. Ovunque, in Cina, in Australia, nellAsia Centrale, in Africa, come anche nei capitelli romanici, ne ritrovò le tracce. La sua summa rimase incompiuta. Così questo breve libro, che apparve nel 1960 come contributo allEnciclopedia della Pléiade, è forse il testo che meglio ci rivela, per la felicità e la densità dellesposizione, le linee essenziali di quella visione.
| Traduttore: | S. Tolnay |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845909214 |
| Anno edizione: | 1992 |
| Anno pubblicazione: | 1992 |
| Dati: | 138 p., brossura, 3 ed. |





