In offerta!

Soddisfatti O Rimborsati Poesie

Il prezzo originale era: 15,00 €.Il prezzo attuale è: 7,80 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 40,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SKW2SL0HQRY Categoria: Tag:

Descrizione

Appartenente a una famiglia dell'aristocrazia moscovita, Fèdor Ivanovic Tjutcev (1803-1873) fu diplomatico oltre che eminente poeta, e dopo aver iniziato la carriera nel Collegio degli Affari esteri di Pietroburgo operò come incaricato speciale a Monaco di Baviera - dove frequentò Heine, Schelling e gli ambienti del Romanticismo tedesco - e a Torino, dove visse dal 1837 al 1839. Nel 1836 alcune sue liriche furono pubblicate dalla rivista di Puskin "Il contemporaneo", suscitando i primi, ampi consensi. Nel 1844 tornò definitivamente in Russia, mentre la sua fama di poeta cresceva dopo i riconoscimenti tributatigli da Turgenev, Fet, Dobroljubov. Il suo universo poetico è un coacervo di visioni cosmogoniche e di rappresentazioni metafisiche che rispecchiano un dualismo di tipo manicheo: vi sono due mondi, il Caos e il Cosmo, e il secondo altro non è se non l'organismo vivente della natura, un'essenza viva e pulsante ma secondaria rispetto al Caos, l'unica vera realtà, di cui il Cosmo rappresenta un'effimera scintilla. La cosmogonia di Tjutcev si nutre di contrasti tra inaccessibili vertici di perfezione e desolate lande nordiche o spaventosi abissi dominati dal disordine notturno e dall'instabilità spettrale del fato. A questo mondo che non conosce la gioia del possesso, ma solo la perdita, la caduta, il rimpianto, e insieme la vertigine del solitario destino umano, dà voce la versione di Tommaso Landolfi, scrittore affine a Tjutcev per sensibilità e magistero poetico.

Traduttore: T. Landolfi
Editore: Adelphi
Collana: Piccola biblioteca Adelphi
Codice EAN: 9788845926457
Anno edizione: 2011
Anno pubblicazione: 2011
Dati: 152 p., brossura