Descrizione
Fin dalla sua affermazione nellolimpo dei grandi autori del Novecento, sulla figura di Michelangelo Antonioni (1912 - 2007) pesa tutta una serie di clamorose etichette: è stato definito, tra le altre cose, il cineasta della borghesia, del neorealismo interiore, della malattia dei sentimenti, dellincomunicabilità, dellalienazione; il suo nome è stato inoltre associato alle categorie teoriche più disparate, spaziando dalla storia dellarte alla letteratura, fino a lambire i territori della filosofia. E proprio dalla prospettiva filosofica intendiamo rileggere la modernità della sua opera, giocando con le parole e immaginando di dover fare il ritratto a uno spietato alienista scettico, ossia uno specialista del dubbio, un esperto osservatore di tutto ciò che è Altro, impegnato in estenuanti (e, pur sempre, inconcludenti) pratiche di identificazione, riferite sia alla realtà sia allimmagine stessa. Nonostante la questione dello sguardo risulti centrale nel suo cinema, paradossalmente, la condizione del regista di Blow-up (1966) è più simile a quella di un cieco, ossessionato dal voler comprendereattraverso le soglie sinestetiche di una nuova percezione poeticaqualcosa che è già davanti ai suoi occhi.
| Editore: | Fondazione Ente dello Spettacolo |
| Collana: | Le torri |
| Codice EAN: | 9788885095892 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 236 p., brossura |





