Descrizione
Se negli anni Novanta l'attenzione degli studiosi e della classe poli-tica era tutta dedicata ai concetti "magici" di federalismo e, in misura minore, di sussidiarietà, all'aprirsi del nuovo millennio, con l'istituzione nel nostro paese del Ministero senza portafoglio "per le riforme istituzionali e la devoluzione" gli interessi, quantomeno a parole, si sono spostati sul concetto di devoluzione. Tuttavia, leggendo la maggior parte dei contributi posti in essere per spiegarne il significato, anche quando la devolution è "fotografata" nel suo contesto originario, spesso vengono lasciati per lo più nell'ombra i percorsi che hanno condotto ad essa e le ragioni che ne hanno legittimato l'introduzione.
Proprio su questi punti decisivi, l'autore fornisce una sua interpreta-zione, suffragata da dati storici e giuridici, della devolution concretizzatasi, in momenti diversi, in Irlanda del Nord, Scozia e Galles e, inoltre, offre al lettore un resoconto del dibattito teorico che l'ha preceduta a partire della seconda metà del XVIII secolo. Rispetto ad altri studi recentemente realizzati, in modo particolare in Italia, la principale caratteristica di questa ricerca è quella di muoversi totalmente nella dimensione culturale propria e specifica della devolution britannica, sottolineando le diverse componenti ideologiche, dottrinarie e sociali che hanno portato a differenti istituzioni devolutive nella vita reale delle "nazionalità minori" che compongono il Regno Unito.
| Editore: | Franco Angeli |
| Collana: | Temi di storia |
| Codice EAN: | 9788846470874 |
| Anno edizione: | 2005 |
| Anno pubblicazione: | 2005 |
| Dati: | 272 p. |





