Descrizione
Nella Malattia per la morte Kierkegaard, con lo pseudonimo di Anti-Climacus, espone la storia dellesperienza che la coscienza compie, in una successione di figure in cui questa si trova alle prese con negazioni sempre più intense di sé, nelle quali viene a manifestarsi, nei loro gradi massimi, il consapevole perseguimento di una distruzione di sé in ciò che essa è in quanto posta da Dio, il quale costituisce il fondamento dellio. Lopera è divisa in due parti: nella prima parte si afferma che luomo è mortalmente malato, e che tale malattia, la quale spinge lio a volersi comprendere prescindendo dalla sua relazione con Dio, è disperazione. Nella seconda, si afferma che la disperazione è peccato quando lio persiste nella sua condizione di disperazione pur possedendo lidea di Diovale a dire, quando lio è determinato a volersi disfare della sua relazione costitutiva con Dio, che è il fondamento dellio, nonostante sia a conoscenza della salvezza offerta da Dio alluomo. La disperazione e il peccato risultano così una negazione e una distruzione impotenti di sé: poiché per esse è impossibile compiere ciò che vogliono, ossia distruggere lio in ciò che questo è in quanto posto da Dio. Il testo è accompagnato da un ampio commento di Massimiliano Bavieri.
| Traduttore: | Massimiliano Bavieri |
| Editore: | Agorà & Co. (Lugano) |
| Collana: | Apollinea |
| Codice EAN: | 9788889526859 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 344 p., brossura |





