Descrizione
In genere, un allievo chiamato ad apprendere la matematica si trova di fronte a una pratica discorsiva che ancora non conosce e allinterno della quale deve penetrare, interpretando le procedure e i concetti espressi mediante numerosi segni specifici e convenzioni consolidate. Un sapere formatosi progressivamente nel tempo, sulla base di esigenze e motivazioni anche molto diverse e non sempre, oggi, immediatamente comprensibili. Uno studente, dunque, deve innanzitutto dare un senso alle parti di un discorso sconosciuto (ovvero solo in minima parte noto), a segni particolari; deve far parlare questi segni. In questo volume vengono messe a fuoco, in chiave ermeneutica, alcune caratteristiche del ruolo del discente nellapprendimento (nonché, naturalmente,di quello del docente nellinsegnamento), sulla base teorica delle considerazioni di Martin Heidegger e di Richard Rorty e mediante un approfondimento della semiotica peirceana, della quale vengono messe in evidenza le possibilità in ambito didattico. Lattività di insegnamento-apprendimento viene posta in una posizione centrale, gettando una luce sul ruolo dellinterpretazione nellazione del soggetto sugli oggetti dapprendimento e sul loro significato.
| Editore: | Archetipo Libri |
| Collana: | Matematica e matematiche |
| Codice EAN: | 9788889891315 |
| Anno edizione: | 2010 |
| Anno pubblicazione: | 2010 |
| Dati: | 110 p., ill., brossura |





