Descrizione
"Viene prima la guerra, o le parole per raccontarla? Quando le nubi di un conflitto armato si addensano su una terra, il linguaggio è già pronto ad afferrarle? Un vocabolo sbagliato può segnare la condanna di un intero popolo? Irena Brezná, scrittrice e giornalista, se lo domanda di continuo, e ci costringe a percorrere al suo fianco i sentieri impervi del dubbio in questi reportage unici dalla Cecenia, piccola patria nel Caucaso del nord da sempre emblema di oscure minacce e apocalittiche sventure, abitata da un minuscolo popolo montanaro che per tre secoli ha aspirato all'indipendenza, contro ogni realismo. Con lei attraversiamo le due terribili guerre civili tra Mosca e Groznyj, scaturite dall'implosione dell'Unione Sovietica [...] Al costo totale di almeno centosessantamila vittime. Fino alle soglie dell'oggi, col ritorno della Repubblica di fede islamica alla "matrigna" Russia, in una 'pace' senza scampo." (L. Sgueglia)
| Traduttore: | A. Rampinelli |
| Editore: | Keller |
| Collana: | Razione K |
| Codice EAN: | 9788889767917 |
| Anno edizione: | 2016 |
| Anno pubblicazione: | 2016 |
| Dati: | 224 p., brossura |





