Descrizione
I giudizi critici di Benedetto Croce sugli autori della nostra letteratura sono sempre stati originali e spesso controcorrente. Famose sono le sue valutazioni poco indulgenti nei confronti di Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi. Se c'è però un autore del quale Croce aveva grande considerazione, questo è Giosuè Carducci, al quale era legato da una reciproca stima professionale e un cortese rapporto epistolare. In questa raccolta di saggi pubblicata nel 1920 si incarica pertanto di difenderlo dai suoi detrattori coevi e postumi, analizzandone la produzione poetica senza tuttavia alcun favoritismo. Per Croce, Carducci era distante dagli eccessi tanto dei poeti romantici quanto dei decadenti: "Al suo istinto sicuro, al suo quadrato buon senso, la vita apparve quella che essa è: la Vita; da accettarsi qual è e da non velarla con domande assurde, che formano, esse, il mistero."
| Editore: | Trabant |
| Collana: | Articolo 25 |
| Codice EAN: | 9788832091687 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 128 p., brossura |





