In offerta!

La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme Quantità Limitata

Il prezzo originale era: 9,50 €.Il prezzo attuale è: 4,94 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 40,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SKW2SL0IE5H Categoria: Tag:

Descrizione

Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di 15 imputazioni. Aveva commesso, in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. L'autrice assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il "New Yorker", sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro il caso Eichmann. Il Male che Eichmann incarna appare nella Arendt "banale", e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori sono grigi burocrati.

Traduttore: Piero Bernardini
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale economica
Materia: Italiano. Classici e narrativa
Codice EAN: 9788807816406
Anno edizione: 2009
Anno pubblicazione: 2009
Dati: 320 p., 5 ed.