Descrizione
In un bilancio dellattività letteraria svolta nel 1848, Kierkegaard dichiara che La malattia mortale «è certamente la cosa più perfetta e più vera chio abbia scritta» e la sua pubblicazione, come la scelta dello pseudonimo, gli procurò pene di spirito senza numero. Dalle indicazioni lasciate nelle Carte inedite sappiamo che nel suo primo abbozzo lopera era stata concepita in forma di una serie di «Discorsi edificanti» (i Talers Form) e riuscì invece il trattato più teoreticamente teso e organicamente costruito della teologia kierkegaardiana. [] Si può ben dire che nessuno scritto dà, più di questo, il timbro profondo della sua anima e lesatta impressione del suo potere di scavare i recessi più impervi dello spirito. Possiamo senzaltro dire che con La malattia mortale si compie una nuova crisi definitiva nellopera kierkegaardiana, che raggiunge la compiuta forma della sua maturità e positività. (Dallo scritto di Cornelio Fabro)
| Editore: | SE |
| Collana: | Conoscenza religiosa |
| Codice EAN: | 9788867237517 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | brossura |





