Descrizione
«Alcuni giorni prima, il 4 luglio, il governatore aveva chiesto il trasferimento di questo personaggio, il cui umore andava tanto daccordo con gli avvenimenti. Il disordine di allora ebbe questa conseguenza: i manoscritti del marchese, dispersi, andarono smarriti, scomparve il manoscritto delle Cent Vingt Journées. E questo libro domina, in un certo senso, tutti i libri, poiché contiene la verità di quello scatenamento che luomo è nella sua essenza, ma che è obbligato a frenare ed a tacere: eppure, di questo libro che significa da solo, o almeno significò per primo, tutto lorrore della libertà, la sommossa della Bastiglia fece smarrire il manoscritto invece di liberarne lautore. Il 14 luglio fu veramente un giorno liberatore, ma alla maniera sfuggente di un sogno. Più tardi, il manoscritto fu ritrovato (nel 1900, presso un libraio tedesco, ed è stato pubblicato solo ai nostri giorni), ma il marchese ne rimase privo: lo credette definitivamente perduto, e questa certezza lo accasciò: era la più grande disgrazia scrive che il cielo avesse potuto riservarmi. Morì senza poter sapere che in realtà quel libro, che egli immaginava perduto, doveva collocarsi più tardi fra i monumenti imperituri del passato.» (Georges Bataille)
| Traduttore: | Giuseppe De Col |
| Editore: | SE |
| Collana: | Testi e documenti |
| Codice EAN: | 9788867236190 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | brossura |





