Descrizione
«Senza dubbio la Shoah è esattamente, e irriducibilmente, un buco nero dentro di noi. Ma questo, lungi dal darci una risposta definitiva, non fa che aprire tutta una serie di questioni irrisolte. In primo luogo la questioneestetica ed etica, psichica e politicadi sapere che fare di fronte a questo buco nero, con questo buco nero. Che fare, in effetti? Lasciare che il buco nero ci mini dallinterno, silenziosamente, assolutamente? Oppure tentare di restituirlo, di guardarlo, ossia di metterlo in luce, di farlo uscire dal nero? Conosciamo le semplificazioni filosofiche, anche religiose, a cui si presta il primo atteggiamento: fare del buco nero un Sancta Sanctorum, uno spazio fantasmatico inavvicinabile, intoccabile, inimmaginabile, irrappresentabile. Consacrare il regno del nero». Questo testo di Georges Didi-Huberman è una lunga lettera al regista del film Il figlio di Saul, László Nemes.
| Editore: | SE |
| Collana: | Testi e documenti |
| Codice EAN: | 9788867236770 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | brossura |





