In offerta!

I socialisti e il sindacato (1943-1984) Must-Have

Il prezzo originale era: 38,00 €.Il prezzo attuale è: 19,76 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 40,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SKW2SL0JRNN Categoria: Tag:

Descrizione

Questo volume affronta, tra storia e memoria, un tema poco trattato: i rapporti tra i socialisti e il sindacato nel secondo dopoguerra, identificandoli secondo due linee teoriche, «culture sindacali di famiglia» e «culture contigue». Le prime, di cui furono interpreti i socialisti del PSI, furono rappresentate dal revisionismo sindacale di Fernando Santi e Riccardo Lombardi, dalla sinistra "unitaria" che ebbe in Morandi la sua massima espressione e dalla sinistra "operaista" di Raniero Panzieri. Parte della "famiglia socialista" è anche la corrente socialdemocratica della UIL, i cui esponenti confluiscono nel 1966 nel Partito socialista unificato (PSU): è questa la corrente alla quale Giorgio Benvenuto seppe dare identità sindacale e dignità culturale. Le "culture contigue" alla famiglia socialista, qui identificate e studiate nelle loro diverse declinazioni, vanno dalla FIM-CISL di Pierre Carniti alle ACLI di Livio Labor.

Editore: Viella
Collana: Quaderni della Fondazione Giacomo Brodolini
Codice EAN: 9788867288878
Anno edizione: 2017
Anno pubblicazione: 2017
Dati: 456 p., brossura