Descrizione
Ogni frammento della società bassomedievale ridefinisce nei rapporti politici e sociali anche uno specifico rapporto tra la cultura scritta e la sua fruizione: dal monastero al convento, dalla scuola cattedrale alluniversità, la corte e le città; figure cariche di rinnovate designazioni antropologiche esul piano materialedenotative di quei nuovi attori che orientano e governano la trasmissione dei testi. Alla fine del secolo XII e lungo tutto il Duecento, il lento spegnersi dellegemonia monastica e il sopraggiungere di altre cultureconventuale, universitaria, laica e professionale , insieme alla piena affermazione delle letterature volgari, si riverberano in una nuova biblioteca: nuove reti testuali e una complessiva mutazione della memoria discorsiva prodotta dalla trasmissione dei testi. Gli anni della tradizione segnano, dunque, quella fase storica lungo la quale il testo materialmente inteso (il libro classico, storiografico, giuridico, filosofico, teologico e letterario), fra le mani dei lettori e nelle singole biblioteche, rispecchia e riproduce la tensione fra i saperi, o i generi letterari, e il loro ordinamento in corpora culturali.
| Editore: | Viella |
| Collana: | Biblioteca di Studj Romanzi |
| Codice EAN: | 9788867289431 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 356 p., ill., brossura |





