Descrizione
Il giovane Boswell, nel corso del suo grand tour del 1763-1765, ha uno scopo che gli sta a cuore non meno delle visite alle varie corti dEuropa: conoscere personalmente i due astri intellettuali della sua epoca, Voltaire e Rousseau, che vivevano allora in più o meno volontariato confino in Svizzera, a poca distanza luno dallaltro. Due esseri opposti, egualmente difficili da avvicinare, con i quali Boswell, grazie alla sua straordinaria capacità di farsi benvolere, riuscì subito a stabilire un contatto. Il suo racconto di tali incontri è un esempio di eccelso giornalismo: da questo botta e risposta, che passa rapidamente dalle minuzie quotidiane ai problemi più vasti, ricaviamo unimpressione vivissima della maniera e del tono dei due scrittori: Rousseau, ipocondriaco, malato, vive in una casetta, accudito da Thérèse Le Vasseur (che dimostra subito un certo faible per il giovane visitatore inglese), parla di donne e di libri, di amicizia e di religione, con scatti dumore che lo fanno passare dalla magnanimità allintolleranza verso il suo interlocutore, il quale, per parte sua, resiste indefesso a ogni insolenza; Voltaire, mondano e mordace, nel suo castello di Ferney, parla di politica e di letteratura inglese senza perdere unoccasione per lanciare le sue frecciate, neghittoso e beffardo di fronte agli inviti a occuparsi dellanima che il suo candido ospite si sente in dovere di rivolgergli. Con arte quasi inconsapevole, con un piglio di sorprendente modernità, Boswell è riuscito ad abbozzare un ritratto memorabile dei due più moderni fra i suoi contemporanei.
Visita a Rousseau e a Voltaire è tratto da Boswell on the Grand Tour: Germany and Switzerland, uno dei numerosi volumi pubblicati a partire dal 1928 e comprendenti, fra laltro, carte inedite.
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845901584 |
| Anno edizione: | 1993 |
| Anno pubblicazione: | 1993 |
| Dati: | 122 p., brossura, 3 ed. |





