Descrizione
«Siamo spiati tutti, incombe su tutti un disastro. E perché? Perché alla radice di tutto cè la troga». Queste parole dice una vecchia signora al commissario di polizia Pantieri. Siamo a Roma, in unepoca imprecisata che assomiglia molto al nostro passato recente. Entro poche ore, lo stesso Pantieri sente persone assai diverse cadere nello stesso apparente lapsus: dicono «troga» invece di «droga». Ma, come ogni bravo investigatore, Pantieri pensa che il lapsus sia un passo verso la verità. Che cosa sarà, allora, questa «troga»?
Comincia qui a tessersi, fin dalle prime righe, una trama delle più stupefacenti, complesse e oltraggiose. Vi incontreremo sètte devote al Male, feroci delitti, banchieri, politici corrotti, terroristi, ragazze di vita: in breve, la cosiddetta normalità italiana. Qui tutto sembra troppo assurdo al suo primo apparire, ma tutto finisce poi per trovare il suo posto nella delirante e precisissima costruzione. Nel commissario Pantieri sarà facile intravedere un omaggio allIngravallo del Pasticciaccio di Gadda. Meno evidente, ma non meno significativo, lomaggio a John Belushi. Di fatto, la qualità demenziale della realtà, che sembra essere una acquisizione peculiare degli Anni Settanta e Ottanta, parla qui con naturalezza in una struttura narrativa dove tutto è al tempo stesso tragico e irrisorio, tenebroso e pacchiano, esasperato e plausibile. Finalmente lItalia torbida, grottesca e sanguinaria dellaffare Moro, dellinflazione, dei servizi segreti e della massoneria ha trovato il suo romanziere.
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Fabula |
| Codice EAN: | 9788845902772 |
| Anno edizione: | 1988 |
| Anno pubblicazione: | 1988 |
| Dati: | 248 p., 2 ed. |





