Descrizione
LEnciclopedia dei morti di cui si parla nel racconto che dà il titolo a questo libro è unopera in migliaia di volumi dove sono ammesse soltanto le voci riguardanti persone che non compaiono in alcunaltra enciclopedia. Vale a dire la massa sterminata degli ignoti, che qui si ritrovano raccontati in un «incredibile amalgama di concisione enciclopedica e di eloquenza biblica».
«Un libro entusiasmante che mostra la grandezza tragica e fertile di cosa può fare, alla vita, l'invenzione della letteratura» - Orazio Labbate, la Lettura
Opera fantastica, ma che ha un sinistro corrispettivo nella realtà: vicino a Salt Lake City, in gallerie scavate dentro la roccia, sono conservate dai mormoni le schede di più di diciotto miliardi di persone. Questo rapporto trasversale, e quasi di esaltazione reciproca, tra il fantastico e la cronaca si ritrova anche in altri racconti di questo libroe può riguardare, alloccasione, la storia dei funerali di una prostituta o quella dei Protocolli dei Savi di Sion, le leggende dello gnostico Simone o quella dei Sette Dormienti di Efeso, o le vicissitudini dellinfelice Kurt Gerstein, infiltrato fra gli sterminatori nazisti, come se Kiš fosse perennemente ispirato da «quel bisogno barocco dellintelligenza che la spinge a colmare i vuoti» (Cortazar). Secondo le parole dellautore, «tutti i racconti di questo libro nascono, in misura maggiore o minore, sotto il segno di un tema che chiamerei metafisico; a partire dallepoca di Gilgamesh, la questione della morte è uno dei temi ossessivi della letteratura. Se la parola divano non richiedesse colori più luminosi e toni più sereni, questa raccolta potrebbe avere il sottotitolo di Divano occidentale-orientale, con un chiaro riferimento ironico e parodistico».
| Traduttore: | L. Costantini |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Fabula |
| Codice EAN: | 9788845902864 |
| Anno edizione: | 1988 |
| Anno pubblicazione: | 1988 |
| Dati: | 194 p., 2 ed. |





