Descrizione
Alcuni grandi maestri dellarchitettura moderna, come Le Corbusier, Adolf Loos, F.L. Wright, ricorsero in momenti decisivi della loro evoluzione, proprio quando si trattava di introdurre radicali innovazioni, a una mitologia appena velata delle origini del costruire, quasi inseguendo limmagine di una prima casa, giusta perché prima, perduta ma sempre presente in noi come archetipo. Limmagine dellabitazione originaria non si ritrova però soltanto nei testi dei teorici dellarchitettura: in questo labirintico percorso a ritroso si incontrano dei grandiosi complessi mitologici e rituali che chiaramente si riferiscono allo stesso tema, e ad alcuni di essigreci, ebraici, mesopotamici, giapponesi e australianiJoseph Rykwert ha dedicato la seconda parte della sua appassionante e originalissima ricerca. I materiali preziosi, e spesso scarsamente conosciuti, di cui si tratta in questo studio bastano a rendere la lettura affascinante per chiunque sia interessato a tali problemi. Ma in esso si riconoscerà anche unintenzione rivolta al presente, e in particolare agli architetti che oggi costruiscono: riflettere, come per secoli è stato fatto, sulla «casa di Adamo in Paradiso» non è altro che affrontare direttamente le ragioni fondamentali del costruire e dellabitare, in rapporto a tutta la nostra vita, ed è perciò unimpresa perennemente attuale e necessaria, perché «il paradiso è un ricordo e, insieme, una promessa».
| Traduttore: | E. Filippini; R. Lucci |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Collezione Il ramo d'oro |
| Codice EAN: | 9788845908422 |
| Anno edizione: | 1991 |
| Anno pubblicazione: | 1991 |
| Dati: | 295 p., ill., 2 ed. |





