Descrizione
Addio, e grazie per tutti i pesci. Con questa frase i delfini lasciano il pianeta per nuovi mondi, ascendendo allunisono dal mare al cosmo. La Terra sta per essere distrutta. Hanno tentato senza sosta di avvertire gli umani del pericolo, e tuttavia, fino allultimo, non sono stati capiti. Molto arrogante e poco brillante, la specie umana interpreta come prodezza da circo quello che per i delfini è lultimo messaggio di addio. Con una delle più surreali immagini della letteratura fantascientifica degli anni 80, lo scrittore e umorista britannico Douglas Adams evoca la ridicola inadeguatezza della nostra specie nel farsi capace di comprendere laltro da sénel caso specifico unaltra specie animaleal punto da non accorgersi della propria brutale presunzione e dellimminente disastro collettivo. A distanza di quattro decenni, interrogarsi su come comprendere laltro da noi è quanto mai di vitale importanza: non solo laltro animale (umano e non umano) ma anche vegetale, fungo, lichene, microrganismo, minerale, roccia; e anche fiume, foresta, oceano, montagna; il flusso costante di materia organica e inorganica che ci circonda, ci abita, ci costituisce. Nelle voci di una nuova e in-dispensabile ricerca relazionaleal di là della separazione tra scienza e artequesto numero della rivista esplora come possiamo fare silenzio e prestare attenzione, aprire dei varchi nelle fessure del nostro essere, attraverso i quali ascoltare le storie che laltro racconta per noi e con noi, da migliaia di millenni.
| Editore: | Safarà Editore |
| Codice EAN: | 9788832107562 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 140 p., ill., brossura |





