In offerta!

Blindspot. Punti ciechi e punti di vista sull‘industria culturale Prezzo Basso

Il prezzo originale era: 27,50 €.Il prezzo attuale è: 14,30 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 40,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SKW2SL0I075 Categoria: Tag:

Descrizione

"Communications. Blindspot of Western Marxism" è il titolo di un articolo pubblicato nel 1977 sul Canadian Journal of Political and Social Theory da Dallas W. Smythe, pioniere dell'economia politica della comunicazione negli USA e poi in Canada. Smythe accusa i colleghi di concentrarsi sulle problematiche relative all'ideologia, rimanendo "ciechi" sulle logiche economiche della radio e della televisione commerciali. Di qui, l'Autore coglie lo spunto per confrontare, ripercorrendo la storia della ricerca comunicativa dagli anni Sessanta in poi, due visioni critiche che si concentrano entrambe sul lavoro di consumo: come produzione di senso e come produzione di valore. La nozione di industria culturale, fondata da Horkheimer e Adorno nel 1947 con l'enfatizzazione delle sinergie e interdipendenze reciproche fra diversi segmenti produttivi e la produzione culturale, e l'osservazione dei flussi di denaro e di senso che la nutrono e organizzano come sistema, viene così arricchita dei contributi dell'economia politica della comunicazione e della teoria delle industrie culturali. Inoltre, ripercorrendo la storia e l'intreccio dei diversi punti di vista, il libro propone di ricomporre il sistema complesso industria culturale avvalendosi anche dei contributi dei Cultural Studies e degli Audience Studies.

Editore: Franco Angeli
Collana: Scienze della comunicazione. Ricerche
Codice EAN: 9788846492449
Anno edizione: 2007
Anno pubblicazione: 2007
Dati: 192 p., brossura