Descrizione
«Riuscire a trasformare le vicende della propria vita in racconti è una grande gioia, forse lunica felicità assoluta che un essere umano possa trovare su questa terra, macosa inspiegabile per i profaniè nel medesimo tempo una privazione, addirittura una sciagura»: sono parole che incontriamo in questo libro della Blixen, raccolta postuma di racconti che ci permetterà di constatare come tutta la sua vita sia stata legata a quella «felicità assoluta» che è il narrare storie. Così scopriamo in questa raccolta che novelle totalmente blixeniane come La famiglia de Cats o Zio Théodore erano già state scritte ben prima della pubblicazione delle Sette storie gotiche. Come anche potremo seguire la scrittrice fino alle sue ultime, importanti prove, innanzitutto Secondo incontro, che è di pochi mesi precedente alla morte ed è prezioso anche perché ci lascia presagire qualcosa del labirintico romanzo a lungo progettato dalla Blixen: Albondocani. Qui troviamo, infine, Carnevale, che accompagnò la Blixen per decenni e segna un vertice allucinatorio nella sua opera. Con questa raccolta, che tocca un po tutte le fasi della vita della Blixen e tutti i registri della sua operadalla leggerezza marionettistica di Zio Théodore sino alla gravità metafisica di Secondo incontrosi scopriranno tutti quei testi narrativi a cui la Blixen molto teneva ma che il tempo e le circostanze non le permisero di raccogliere in vita.
La prima edizione di questa raccolta apparve nel 1975; nel 1985, in occasione del centenario della nascita della Blixen, la raccolta fu ripubblicata con laggiunta di quattro racconti.
| Traduttore: | E. Kampmann |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845907272 |
| Anno edizione: | 1990 |
| Anno pubblicazione: | 1990 |
| Dati: | 400 p. |





