Descrizione
Cè una forza che segna lo sviluppo delle cose, ne regola il ritmo della crescita, controlla la decadenza e la fine. Goethe ha chiamato questa forza natura e ha usato il tempo della sua vita per inseguirne i segreti, per cercare di svelarli, per mostrare che noila nostra scienza, la nostra letteraturanon siamo che una piccola scheggia che ha origine dalla sua infinita potenza creativa. La natura è madre, è fondamento di tutto ciò che risplende nella diversità e nellordine. Allora, le differenze tra presunti saperi storici, scientifici, letterari sono solo un arbitrio che la cultura moderna ha voluto introdurre per sterilizzare lenergia vitale della natura, per controllarla e, in fine, per dominarla. Ma il dominio della natura è stato pagato con la perdita del significato dellorigine e del fondamento dellesistenza. Gli scritti di Goethe sulla morfologia animale rappresentano un momento essenziale di questa riflessione sul fenomeno naturale. Essi ripercorrono tutta lattività di ricerca goethiana sullanatomia, sulla fisiognomica, sullosteologia: «Ho scoperto non oro né argento» scrive Goethe a Herder «ma ciò che mi procura una gioia inesprimibile: losso intermascellare nelluomo». Questa scoperta gli doveva confermare lesistenza, almeno per quanto riguarda gli animali superiori, di un modello, di un tipo generale e costante le cui parti possono variare pur mantenendo una stessa unità formale. Era la dimostrazione dellorganicità vivente della natura, nellinfinita e affascinante varietà delle sue metamorfosi.
| Editore: | SE |
| Collana: | Piccola enciclopedia |
| Codice EAN: | 9788867237753 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | brossura |





