Descrizione
Con questo volume si conclude unesperienza conoscitiva straordinaria. Per oltre cinque anni, dal 2020, la Galleria Borghese ha ospitato cantanti, musicisti, prime esecuzioni in tempi moderni di scritture sepolte, formazioni più o meno eccentriche che hanno contemplato ensemble di viole da gamba, tiorbe e flauti traversieri, orchestre con strumenti originali, fino al coro a cappella che si è esibito nel Resonare di Andrea Donati, e un denso programma di brevi interventi ad hoc, gli Amorosi affetti, che per molti sabati hanno intrattenuto il pubblico costruendo e rivelando relazioni empatiche, estetiche, storiche tra le opereo le salee i componimenti; la Galleria ha visto il suo personale cimentarsi con la complessità vocale del Didone e Enea di Henry Purcell, anche strumenti rari come lorgano a baule o come il basson de chalumeau e larpa doppia e tripla seicentesca entrare nelle sale; ha beneficiato delle ricerche di musicologi e storici della musica, che con affondi in materiale documentario spesso ineditohanno ricucito tradizioni interpretative e fatto ulteriore luce sulla relazione fortissima che i signori Borghese hanno sempre intrattenuto con la musica. Quanto possiamo concludere è che con questo progetto di ricerca si è concretizzata una prodigiosa avventura dellintelletto e della sensibilità, dove una istituzione culturale di altissimo profilo, che potrebbe vivere del solo conservare il proprio patrimonio, grazie alla musica si è spinta in una terra quasi ignota, creando uneco stupefacente; è uscita dalla propria identità riconosciuta per attuare un dialogo con altre menti e vocazioni (dallintroduzione di Geraldine Leardi e Riccardo Martinini). Saggi di Jean-Christophe Frisch, Giulia Capecchi, Chiara Granata, Riccardo Pisani e Alessandro Rispoli.
| Editore: | artem |
| Codice EAN: | 9788856909890 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 136 p., ill., brossura |





