Descrizione
Manfred Spitzer mette politici, intellettuali, genitori, cittadini di fronte a questo scenario: è veramente quello che vogliamo per noi e per i nostri figli?
Senza computer, smartphone e Internet oggi ci sentiamo perduti. Questo vuol dire che luso massiccio delle tecnologie di consumo sta mandando il nostro cervello allammasso. E intanto la lobby delle società di software promuove e pubblicizza gli esiti straordinari delle ultime ricerche in base alle quali, grazie alluso della tecnologia, i nostri figli saranno destinati a un radioso futuro ricco di successi. Ma se questo nuovo mondo non fosse poi il migliore dei mondi possibili? Se gli interessi economici in gioco tendessero a sminuire, se non a occultare, i risultati di altre ricerche che vanno in direzione diametralmente opposta? Sulla base di tali studi, che lautore analizza in questo libro documentatissimo e appassionato, è lecito lanciare un allarme generale: i media digitali in realtà rischiano di indebolire corpo e mente nostri e dei nostri figli. Se ci limitiamo a chattare, twittare, postare, navigare su Google finiamo per parcheggiare il nostro cervello, ormai incapace di riflettere e concentrarsi. Luso sempre più intensivo di smartphone e computer scoraggia lo studio e lapprendimento e, viceversa, incoraggia i nostri ragazzi a restare per ore davanti a uno schermo. Per non parlare dei social, che regalano surrogati tossici di amicizie vere, indebolendo la capacità di socializzare nella realtà e favorendo linsorgere di forme depressive. Manfred Spitzer mette politici, intellettuali, genitori, cittadini di fronte a questo scenario: è veramente quello che vogliamo per noi e per i nostri figli?
| Traduttore: | Maria Alessandra Petrelli |
| Editore: | Corbaccio |
| Collana: | I libri del benessere |
| Codice EAN: | 9788867005512 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 336 p., ill., brossura, 5 ed. |





