Descrizione
In questo libro sconvolgente parlano i vinti. Le più intense testimonianze azteche, maya e inca su quella catastrofe che fu la Conquista spagnola sono state qui raccolte e presentate da un illustre americanista, Miguel Léon-Portilla. I presagi funesti, i tradimenti, il comportamento nobile e disperato dei capi e dei popoli indigeni, le stragi inesorabili, il senso incombente di un fatale rivolgimento cosmicotutto questo si mescola in pagine di tesa liricità, di straziata veggenza. Abbandonati dai loro dèi e quasi costretti a vedere come nuovi dèi i barbari che venivano dallEuropa per massacrarli, gli antichi messicani e peruviani ebbero cronisti lucidi, cantori epici della propria fine, che ci hanno lasciato in scabre parole i segni viventi di grandi civiltà che, per morire, aspettavano soltanto di essere colpite.
Per chiunque si interessi dellAmerica, sarà indispensabile leggere queste pagine, che parlano del trauma originario di un continente e offrono allEuropa civilizzatrice limmagine della sua rozzezza nel distruggere una delicata, complessa regola di vita, che i Conquistadores non potevano certo capire.
| Traduttore: | G. Segre Giorgi; Gabriella Lapasini |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845901706 |
| Anno edizione: | 1974 |
| Anno pubblicazione: | 1974 |
| Dati: | 200 p., brossura, 5 ed. |





