Descrizione
Sul finire dellestate del 1831, Francesco Sanseverino, giovane napoletano, fa visita a Hegel e in una irruente requisitoriadove tuttavia la veemenza scaturisce da unamorosa devozionegli espone quella parte del suo sistema che reputa inaccettabile: la «Filosofia della storia», per esempio, che nega lunità della filosofica con la storia e tradisce la disistima nei confronti dei «narratori di fatti senza pensiero», mentre «ciò che veramente occupa e riempie di sé tutto il campo della conoscenza è la storia». Pur colpito da obiezioni tanto lucide, Hegel sente di non avere la forza di rimettere in discussione unopera voluta «non da lui ma dallispirazione e dalla necessità», e si spegne poco tempo dopo, stroncato dal colera. Solo un filosofo dallanimus romanzesco come Croce poteva avere laudacia di trasformare il serrato confronto con la filosofia di Hegel in una «novella» (datata 1948), dove ciò che lo «attraeva» e ciò che da lui lo «distaccava fortemente» sono compendiati con passione e miracoloso nitore. Non a caso, dopo la seconda guerra mondiale Croce da un lato sviluppa e approfondisce la critica nei confronti dellesistenzialismo, considerato una forma di irrazionalismo, dallaltro rivisita alcuni dei princìpi fondamentali della sua filosofiaa cominciare dal concetto di progressoproprio attraverso il faccia a faccia con Hegel: appunto in questa novella e nel saggio che la accompagna, incentrato sul problema delle origini della dialettica. Il che, fra laltro, smentisce il pregiudizio secondo il quale il pensiero di Croce non avrebbe conosciuto svolte significative né momenti di profonda crisi.
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845939426 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 119 p.,libro in brossura |





