Descrizione
«Non è inusitato per coloro che accostano larte orientale per la prima volta il lamentare la mancanza di espressione facciale o di animazione. Ma è necessario comprendere che la tipica espressione di una immagine sattvica è unespressione di serenità e rappresenta un ben definito ideale di carattere. Da un lato dobbiamo evitare di confondere lapatia con la pace e dallaltro di confondere leccitazione con il potere. Moltissime delle emozioni a cui reagiscono ordinariamente gli uomini hanno un carattere che i retorici indiani chiamano transitorio: è lemozione permanente (sthāyibhāva), la passione dominante di un Bodhisattva, che lartista indiano è interessato a rappresentare, più che non i lineamenti distorti sotto la spinta del sentimento personale. Solo nelle moderne figure di terracotta di Lucknow lartista lavora secondo lo stile del Laocoonte. Si comprenderà come in India le immagini religiose non siano mai state considerate come opere darte. Esse sono oggetti utili, fabbricati dagli artigiani a cui vien fatta richiesta di una chiara e ripetuta rappresentazione di una data forma avente un significato ben noto. [] Nellarte indiana, ogni forma è il simbolo di un pensiero chiaro e consapevole e di un sentimento consapevolmente diretto. Nulla è arbitrario o peculiare, nulla è vago o misterioso, perché la vera raison dêtre di tutte le immagini è di rappresentare idee concrete in forme comprensibili e facili da apprendere». Con uno scritto di Arturo Schwarz.
| Traduttore: | Pinuccia Caracchi; Franco Garnero |
| Editore: | SE |
| Collana: | Testi e documenti |
| Codice EAN: | 9788867235803 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | brossura |





