Descrizione
Questo breve romanzoscritto dapprima in russo nel 1930 e poi in inglese nel 1965si fonda su una vertiginosa scommessa: raccontare come, dopo un suicidio, il pensiero umano possa continuare a vivere «per inerzia» e costruirsi un romanzo alternativo alla realtà, con la quale poi finirà per collidere. La scena è quella degli emigrati russi a Berlino, mondo fragile e illusorio, congeniale a una narrazione dove Nabokov scatena tutti i suoi estri in tema di specchi, riflessi, sdoppiamenticome dire il terreno peculiare su cui si svilupperà la sua arte.
| Traduttore: | Ugo Tessitore |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845913938 |
| Anno edizione: | 1998 |
| Anno pubblicazione: | 1998 |
| Dati: | 112 p., brossura, 3 ed. |





