Descrizione
Inizio e fine della letteratura greca portano il sigillo di due grandi poemi epici: lIliade di Omero e Le Dionisiache di Nonno, dedicato alle gesta e alle avventure di Dioniso, il dio che più di ogni altro ha affascinato i moderni. Tredici secoli separano queste opere, simili a prodigiose fioriture, una allalba, laltra sul margine della notte. Ma se Omero ha rappresentato per il mondo antico lultima autorità, fonte della poesia e insieme di ogni sapere, Nonno ha conosciuto, almeno sino a tempi recenti, una sorte opposta: è stato infatti ignorato e accantonato come un oscuro epigono. Nato in Egitto nel V secolo d.C., egli si azzardò a comporre, in un poema che avesse tanti canti quanti lIliade e lOdissea insieme, la summa abbagliante del mito greco e nel contempo dei molti modi poeticidallepico allerotico, allelegiacodi quella civiltà. E la temeraria impresa riuscì: qui assistiamo, come scrive Giorgio de Santillana, al «pieno sbocciare» di quel «fiore giapponese» che fu il mito arcaico.
In questa edizione, la prima in lingua italiana, il lettore avrà dunque la rara ventura di scoprire, attraverso le vicende inesauribili di Dioniso e degli altri dèi pagani, un capolavoro che ha percorso i secoli in incognito e si offre oggi ai nostri occhi come una mirabile, integra statua appena dissepolta.
| Traduttore: | Maria Maletta |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845913358 |
| Anno edizione: | 1997 |
| Anno pubblicazione: | 1997 |
| Dati: | XLVIII-331 p. |





