Descrizione
«Nel mio lavoro, quando qua e là si formano i primi segni di una storia, o quando in lontananza vedo spuntare da dietro una collina di prosa laccenno a una storia, gli sparo addosso». Così dichiarava Thomas Bernhard nel 1970, un anno prima di dare alle stampe questo trittico, dove lalta montagna che «regna sovrana come natura assoluta» e le valli del Tirolo popolate da «pazzi che a migliaia vanno in giro con la loro pazzia» prestano cupi bagliori a una scrittura che, se a tratti si permette uninconsueta indulgenza nei confronti dellintreccio, subito la contraddice o la trascende. Dallinsanabile incomprensione che oppone Midland, villeggiante inglese, agli abitanti di Stilfs, immersi in un «inferno di solitudine» e certi non già di vivere «nel luogo più ideale» ma di scontare una «immane punizione», allirresistibile, lacerante dialogo tra un avvocato di Innsbruck, Enderer, e un cliente che ha il torto di portare un mantello di Loden identico a quello di uno zio morto suicida, sino allascensione sul massiccio dellodiato Ortles di due fratelli, un acrobata e uno scienziato, che hanno trasformato solitudine e paura nella ricerca della perfezione assoluta«perfezionarsi della disperazione» , il lettore troverà in queste pagine un esempio della migliore prosa di Bernhardun condensato di sinistra comicità. Traduzione di Giovanna Agabio.
| Traduttore: | Giovanna Agabio |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845934629 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 121 p., brossura |





