Descrizione
Allamico Hugo von Hofmannsthal, che nel 1903 gli rimproverava di aver scritto «un libro così arido e angoscioso come Morire», Schnitzler aveva replicato che esso risaliva al periodo in cui il suo interesse era rivolto «più al caso in sé che agli uomini». Ma al di là della effettiva crudezza del tema, la descrizione clinicamente precisa degli ultimi mesi di vita di un malato di tisi, il giovane Schnitzler raggiunge in questa novella un perfetto equilibrio fra introspezione psicologica e impianto tecnico-formale, fornendo un primo esempio delle sue mirabili qualità di narratore. La novità di Morire consiste nella calibrata analisi parallela della trasformazione interiore dei protagonisti: Felix, il prototipo delleroe negativo schnitzleriano, borghese ipersensibile, raffinato e oppresso dallangoscia della fine, e Maria, «dolce fanciulla» del popolo, passionale e pronta al sacrificio, ma non fino al punto da annullare la propria istintuale volontà di vita. La storia damore si evolve in Morire in un vero e proprio conflitto esistenziale. Lamore è infatti solo una delle componenti della tormentata vicenda psicologica dei due personaggi ed è, come loro, sottoposto a un processo di graduale svilimento, fino a risultare smitizzato del tutto nel momento in cui, identificandosi con la vita, esso arretra di fronte alla tragica e ineluttabile evidenza della morte. (Giuseppe Farese)
| Traduttore: | Giuseppe Farese |
| Editore: | SE |
| Collana: | Piccola enciclopedia |
| Codice EAN: | 9788867236862 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | brossura |





