Descrizione
Questopera poetica non offre utopiche o idilliache risposte al perché della sofferenza umana e della morte: al contrario, è un impatto contro la realtà. Il lettore sente di entrare in una vera e propria disputa con Dio, di sfidarlo, di urlagli contro dolore e amore, di lottare corpo a corpo con Lui. Nel mentre di questa lotta si rivela, simbolicamente, la Grazia come figura personificata: ma la sua entrata in scena non cambia le sorti. È una Grazia che indugia. È una Grazia che, proprio tacendo, dice limpotenza di Dio. È una Grazia che non corre ai ripari. È una Grazia che «non salva» nel tempo presente e, tuttavia, resta in scena eretta, scrutatrice immobile, amante. È la tumultuosa vita di ogni donna e ogni uomo ad essere raccontata, narrata come uno squarcio, come uno spazio vuoto abitato da presenze invisibiliquelle dei vivi e quelle dei morti. Uno spazio semibuio, toccato da una luce arcana. Il lettore è calato in uno scenario dai tratti epici, biblici, esistenziali, nel quale ogni avvenimento è ancora possibile anche dopo lirrimediabile sconfitta. La notte può forse essere toccata dallaurora, la lotta corpo a corpo con Dio culminare in un commosso, struggente abbraccio, dentro al quale ogni amore terreno, amicale o sponsale, può dispiegarsi nel massimo vigore. Prefazione di Federico Giuntoli.
| Editore: | San Lorenzo |
| Codice EAN: | 9788880714132 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 150 p., brossura |





