Descrizione
Che siano tigelle o crescentine, testi o testaroli, spianate o gnocchi, gnocco fritto o torta fritta limportante è mangiare... e bene! La diatriba sui nomi, sui termini corretti da usare è di solito terreno di confronto di chi non ama eccessivamente la tavola... perché a tavola ci si capisce sempre. Ecco allora una guida dissacrante ai pani poveri dellEmilia-Romagna dove metodi e strumenti di cottura e prodotti spesso hanno lo stesso nome e dove le ricette rispecchiano lanimo di chi le realizza. Un pratico vademecum su come realizzare i pani dei poveri oggi ormai assunti al rango di street food se non addirittura di prodotto tipico IGP. Quando non cera il gas... sarebbe potuto essere un titolo alternativo per questo libro, infatti scopriremo insieme che la differente distribuzione tra bassa e media pianura, collina e montagna di queste eccellenze gastronomiche sia strettamente legata ai sistemi di cottura a disposizione delle popolazioni nei diversi momenti dellanno. Un libro racconto che intreccia riferimenti storico-antropologici, con ricette e aneddoti più o meno fantasiosi.
| Editore: | Edizioni del Loggione |
| Collana: | I quaderni del Loggione |
| Codice EAN: | 9788893470117 |
| Anno edizione: | 2016 |
| Anno pubblicazione: | 2016 |
| Dati: | 128 p., brossura, 2 ed. |





