Descrizione
Marianne Moore disse una volta a un intervistatore: «Mi sembra che Wallace Stevens metta il dito su quella cosa che è la poesia quando parla di una violenza interna che ci protegge da una violenza esterna». A quella «violenza interna» Marianne Moore dedicò la vita, distillandola in unopera segnata ovunque da una vocazione esigente per la forma perfetta. Esemplare per la fedeltà e il coraggio con cui difendeva il suo mondo fisico e metafisico, per la coerenza con cui credeva nella poesia senza temere di essere considerata inaccessibile e senza mai abbassare i suoi aculei, incrollabile «come una fortezza», la Moore si impose allammirazione di poeti così diversi come Pound, Eliot, W.C. Williams e W.H. Auden. Oggi la sua opera poetica è universalmente considerata una pietra preziosa, inscalfita e durissima, che continua a rifulgere di una luce lieve e limpida, inconfondibile. La presentiamo qui nella sua interezza, in una traduzione di eminente qualità, una delle più felici che la lingua italiana possieda di un grande poeta moderno.
| Traduttore: | L. Angioletti; G. Forti |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845908064 |
| Anno edizione: | 1991 |
| Anno pubblicazione: | 1991 |
| Dati: | 544 p. |





