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Nuova Collezione Non c‘era una volta la donna...

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Descrizione

All'indomani dell'Unità d'Italia, la Destra Storica prima e la Sinistra poi, hanno il gravoso compito di unificare sotto un unico comune codice un'Italia da sempre suddivisa in stati e staterelli, ognuno con leggi proprie e con un proprio idioma. Pisanelli, a cui è affidato il delicato e difficile compito di redigere il nuovo codice unitario, incontra numerosi ostacoli da parte dell'ala conservatrice nel momento in cui cerca di legiferare a favore del ruolo sociale della donna che lui ritiene molto importante, pur non essendo femminista. Per questa opposizione, non può che scrivere articoli che mortificano l'altra metà del cielo. Ed è così che, con coraggio e tenacia, alcune donne, tra cui la milanese Anna Maria Mozzoni e l'esule russa Anna Kuliscioff, cominciano a protestare e da loro prende il via il movimento femminile italiano che si distingue dai movimenti femminili europei ed americani. Si lotta per il diritto di voto, di istruzione e di lavoro. Allo scoppio della Grande Guerra, la donna, ritenuta sino ad allora un'incapace, di colpo viene messa a ricoprire ruoli da sempre di prerogativa maschile, perché gli uomini sono a combattere al fronte. Al termine del conflitto, l'importanza sociale ed economica della donna non si può più negare, ma gli uomini non lo accettano e fanno di tutto per relegarla al ruolo di angelo del focolare.

Editore: Robin Edizioni
Collana: Robin&sons
Codice EAN: 9788867405961
Anno edizione: 2015
Anno pubblicazione: 2015
Dati: 208 p.