Descrizione
Ancora una volta Emmanuel Carrère riesce ad ammaliarci, con la «favolosa fluidità» della sua prosa («Le Monde») e con quel tono amichevole, quasi fraterno, che e` soltanto suo, di raccontarsi quasi che si rivolgesse, personalmente, a ciascuno dei suoi lettori.
«Più che un libro sullo yoga, questo è un libro attraverso lo yoga, in cui lo scrittore racconta, con la sua penna fluida e geniale, la resistenza quotidiana nel convivere con i propri demoni. E con questo suo narrarsi in modo autentico, passando con disinvoltura da frasi più estatiche e spirituali a toni ironici e fraterni, riesce a parlare di tutti e a tutti, insegnando a non vergognarsi delle proprie miserie.»Lara Centamori per Maremosso
«Carrère costruisce con "Yoga" uno strumento interpretativo di come poi la depressione si venga a mostrare, inizialmente sottotraccia e poi, man mano, sempre più in maniera visibile.»Luca Romano, Huffpost
La vita che Emmanuel Carrère racconta, questa volta, e` proprio la sua: trascorsa, in gran parte, a combattere contro quella che gli antichi chiamavano melanconia. Ce` stato un momento in cui lo scrittore credeva di aver sconfitto i suoi demoni, di aver raggiunto «uno stato di meraviglia e serenità»; allora ha deciso di buttare giù un libretto «arguto e accattivante» sulle discipline che pratica da anni: lo yoga, la meditazione, il tai chi. Solo che quei demoni erano ancora in agguato, e quando meno se laspettava gli sono piombati addosso: e non sono bastati i farmaci, ci sono volute quattordici sedute di elettroshock per farlo uscire da quello che era stato diagnosticato come «disturbo bipolare di tipo II». Questo non e` dunque il libretto «arguto e accattivante» sullo yoga che Carrère intendeva offrirci: e` molto di più. Vi si parla, certo, di che cose` lo yoga e di come lo si pratica, e di un seminario di meditazione Vipassana che non era consentito abbandonare, e che lui abbandona senza esitazioni dopo aver appreso la morte di un amico nellattentato a «Charlie Hebdo»; ma anche di una relazione erotica intensissima e dei mesi terribili trascorsi al Sainte-Anne, lospedale psichiatrico di Parigi; del sorriso di Martha Argerich mentre suona la polacca Eroica di Chopin e di un soggiorno a Leros insieme ad alcuni ragazzi fuggiti dallAfghanistan; di unamericana la cui sorella schizofrenica e` scomparsa nel nulla e di come lui abbia smesso di battere a macchina con un solo ditoper finire, del suo lento ritorno alla vita, alla scrittura, allamore.
| Traduttore: | Lorenza Di Lella; Francesca Scala |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Fabula |
| Codice EAN: | 9788845935756 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 312 p., brossura |





