Descrizione
In Cilento a Vatolla è sopravvissuta, in silenzio, per secoli una cipolla particolare, rosa tenue allesterno con un cuore bianco dai tenui riflessi rosa, dolcissima e profumatissima. Furono i monaci basiliani che dallAsia Minore la trapiantarono in terra cilentana e furono i monaci basiliani che insegnarono a tutte le popolazioni del Sud Italia la coltivazione degli ortaggi. Comè noto Vatolla, non ebbe la fortuna di Tropea o di Montoro che sono note per la cipolla, Vatolla fu conosciuta e ricordata per aver ospitato Giambattista Vico, precettore in casa de Vargas, nobili napoletani di antica nobiltà spagnola. Ed ora che a Vatolla, il palazzo de Vargas ospita non soltanto la Fondazione Vico, ma anche un Museo della Civiltà contadina, la cipolla di Vatolla assurge, giustamente e legittimamente a nuova gloria grazie allimpegno di tre giovani chef (Gian Marco Carli, Salvatore Avallone, Davide Mea) esprimendosi con tutte le sue connotazioni caratteristiche e liberando dolcezza, nel tegame dove la Genovese regna sovrana.
| Editore: | Edizioni dell'Ippogrifo |
| Collana: | Ars Edendi |
| Codice EAN: | 9788888986968 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 48 p., brossura |





