Descrizione
Forse non è un caso, vista la profonda distanza che lo separa da Galileo nella visione della matematica, se questi scritti di Bruno, dopo essere stati accolti nella prima edizione delle Opere latine (1879-1891), non sono più stati pubblicati. Gli stessi curatori si dicevano persuasi che proponessero relitti del passato, superstizioni di un uomo appartenente al «mondo dei maghi» ed estraneo alla «rivoluzione scientifica»giudizio condizionato dallinterpretazione del Rinascimento diffusasi a partire dallIlluminismo. Questa nuova edizione, giunta ormai al sesto volume, si contrappone radicalmente a tale interpretazione, e assume piuttosto come guida i lavori di studiosi quali Burdach, Warburg, Garin, Yates, che tra la fine dellOttocento e la prima metà del secolo scorso hanno proposto del Rinascimento una lettura alternativa. I testi qui radunati, in particolare, rivelano quanto la matematica bruniana sia influenzata da elementi di carattere neoplatonico e legata al contempo a una concezione della realtà decisamente moderna: basti pensare al «minimo», nel quale viene individuata la struttura fondamentale della materia, e alla materia stessa indagata alla luce del concetto di «vita materia infinita». Come dimostra il ciclo dedicato a Fabrizio Mordente e alla scoperta del compassodegno delle più belle pagine di Bruno , inoltre, a contraddistinguere le Opere matematiche non è solo loriginalità filosofica, ma anche e soprattutto lo straordinario valore letterario.
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Classici |
| Codice EAN: | 9788845939464 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 749 p., ill., rilegato |





