Descrizione
Se i racconti giovanili di Irène Némirovsky trattavano gli stessi temi dei romanzi coevilamore, la nostalgia, il disinganno, lambizione, lavidità, lipocrisia dei legami familiari, il rimpianto per le occasioni mancate, limpossibile assimilazionecon una leggerezza mondana, sia pur velata spesso di malinconia, quelli composti dal 1938 in poi, nellultima, febbrile stagione della sua scrittura, offuscata dalla minaccia della persecuzione e della guerra, hanno un tono più grave, a volte quasi cupo. Rimane però immutata lassoluta padronanza della «forma breve»quella che secondo Poe offre «loccasione migliore per dispiegare il massimo talento». Così come immutate sono lacutezza di uno stile capace di sbalzare, con minimi e tuttavia esattissimi dettagli, un carattere, uno stato danimo, unatmosfera, e quella che Henri de Régnier aveva definito l«implacabile compassione» di Némirovskynonché la sua, altrettanto implacabile, ironia. E se molti dei personaggi che popolano queste pagine potrebbero essere usciti da Suite francese, il grande romanzo a cui la scrittrice lavorò fino al giorno del suo arrestomogli e fidanzate di soldati diretti al fronte, uomini avviati verso un destino fatale, individui presi nellingranaggio della Storia, imboscati bramosi unicamente di salvare le loro collezioni di quadri e di porcellane , ognuno dei racconti qui radunati possiede una sua assoluta originalità, una densità e una forza che si scolpiscono per sempre nella memoria del lettore.
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845941337 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 265 p., brossura |





