Descrizione
La narrazione della vicenda del dottor Johann Georg Faust (1480-1540) ha innescato uno dei miti fondativi della cultura occidentale moderna. Diffuso in ogni arte e letteratura, è divenuto metafora assoluta della sete di conoscenza disposta a tutto per realizzarsi. Tra le molte versioni del mito, è quella di Goethe che giunge per prima in Italia, dando luogo a una sorta di attrazione repulsiva, come di grande opera esteticamente e moralmente inaccettabile. Si forma così nella cultura italiana del XIX secolo lidea del capolavoro sbagliato. Tuttavia, a dispetto dellossimoro, si manifesta un grande successo popolare, attestato dalle molte riscritture, reintepretazioni e reinvenzioni. Il presente studio, attraverso unanalisi attenta e puntuale, offre una mappatura insolita e innovativa delle molteplici rivisitazioni dellopera, inficiando lidea di una scarsa affinità tra il mito di Faust e la cultura italiana. Il macrotesto faustiano che emerge dalla ricostruzione qui offerta si impone così come una delle vie maestre di lunga durata della dialettica fra tradizione e modernità nella cultura del nostro paese.
| Editore: | Viella |
| Collana: | I libri di Viella |
| Codice EAN: | 9788867289189 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 303 p., brossura |





