Descrizione
Vincitore del premio Nati per Leggere 2017 e della 38° edizione del premio Cento
Il viaggio di una cucciola con la sua mamma attraverso lo scorrere delle stagioni.
Non ha nome la piccola orsa, e nemmeno la sua mamma. Daltra parte, nel poetico libro desordio di Jo Weaver non cè neanche un essere umanoneppure una Mashache avrebbe potuto darglielo. Nessun diminutivo, nessun vezzeggiativo dunque, ma soprattutto niente retorica. Solo una grande orsa e la sua piccola che si muovono in perfetta armonia col mutevole scenario della natura. Alta e imponente luna, gli occhi ancora assonnati laltra. Incerti e malfermi i passi della piccola, sicura la direzione. A indicarlaper boschi a cogliere bacche, per prati a cercare radicicè mamma orsa. Ed è sempre lei, quando la primavera cede il passo allestate, a guidarla sul fiume, per insegnarle a nuotare e ad acchiappare i pesci. E al migrare degli uccelli è arrivato lautunno grandi scorpacciate di mele e di pere per prepararsi al letargo. Bisogna però trovare un riparo prima che la neve dellinverno copra ogni cosa. Poi, nel tepore della tana, luna tra le braccia dellaltra in attesa di una nuova primavera. Sempre insieme. Età di lettura: da 4 anni.
| Traduttore: | Carla Ghisalberti |
| Editore: | Orecchio Acerbo |
| Codice EAN: | 9788899064198 |
| Anno edizione: | 2016 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 32 p., ill., rilegato |





