Descrizione
Pochi scrittori hanno oggi il grande pregio di Elias Canetti. Romanziere, saggista, drammaturgo, autore di un ricchissimo diario, la sua opera, a partire dagli Anni Trenta, è tutto un ostinato e ossessivo combattimento con alcuni grandi temi: la massa, il potere, la metamorfosi, il rifiuto della morte, riflessi ogni volta in forme diverse, affrontati nei loro più elusivi segreti, colti nelle più varie manifestazioni, illuminati dallinterpretazione dei testi più diversi: antropologici, letterari, storici, filosofici.
In questo volume, che raccoglie scritti recenti di Canetti, il lettore troverà prose dense e fulminee, dedicate, fra laltro, agli ultimi anni di Tolstoj, alla fascinazione di Karl Krausche ebbe uninfluenza capitale sulla giovinezza di Canetti, a Vienna , ai folli progetti architettonici di Hitler, al senso segreto dellinsegnamento di Confucio, al diario di un testimone di Hiroshimainfine al tema che dà il titolo al libro e segretamente ricompare in tutti questi saggi: il potere e la sopravvivenza. Insieme narratore e pensatore, Canetti concentra qui in poche pagine e in una prosa straordinariamente incisiva, una riflessione e unesperienza lungamente maturate, che lasciano una traccia indelebile su tutti gli argomenti che toccano.
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845901676 |
| Anno edizione: | 1974 |
| Anno pubblicazione: | 1974 |
| Dati: | 158 p., brossura, 8 ed. |





