Descrizione
Il presente saggio analizza "Notturno" quale opera di rottura nella produzione di DAnnunzio, generata dal trauma dellincidente aereo del 1916 e dalla temporanea cecità, che in principio si temeva totale. La condizione dimmobilità e buio impone allo scrittore un confronto diretto con il corpo ferito, la paura e il rischio della follia, dando origine a una scrittura di eccelsa prosa poetica frammentaria, dove vita e opera coincidono senza più sublimazioni eroiche. Il primo nucleo tematico riguarda il dolore come origine del capolavoro: caduto il mito del Vate, emerge una persona vulnerabile che usa la letteratura a mo di resistenza. Il capitolo sulla musica individua "Notturno" nel suo aspetto di prosa lirica e impressionistica. Seguono le sezioni dedicate al corpo, alla morte e ai compagni di guerra, in cui il superomismo viene annullato dallumanissimo processo di una esistenza, segnata ora da precarietà, perdita, fragilità, addii, vuoto. La madre è figura legata allocculto desiderio di regressione, mentre la figlia Renata, la Sirenetta, è il dispositivo che rende possibile la scrittura stessa dellopera. Prefazione di Emilio Zucchi.
| Editore: | Algra |
| Collana: | L' arco di Ulisse |
| Codice EAN: | 9788893419024 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 72 p., brossura |





