Descrizione
Questo libro di Sacks si situa all'incrocio di biologia e biografia: nelle sue pagine il malato è importante quanto la malattia. I sette capitoli del testo sono narrazioni nelle quali ciascun paziente risalta come persona. Troviamo il pittore di successo colpito da improvvisa cecità ai colori; l'ultimo hippie di New York che un tumore al cervello blocca in una atemporale ripetizione degli anni Sessanta; la paziente autistica che confessa a Sacks la propria difficoltà a comprendere le emozioni umane più complesse esprimendola con la frase: "Il più delle volte mi sento come un antropologo su Marte".
| Traduttore: | Isabella Blum |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845911453 |
| Anno edizione: | 1995 |
| Anno pubblicazione: | 1995 |
| Dati: | 445 p., ill. |





