Descrizione
"L'immagine razionalistica e idealistica di Platone, cresciuta attraverso i millenni, e divenuta, attraverso la paziente fatica storiografica del XIX secolo, una statua organicamente modellata e ben solida, è ora crollata di colpo, e viene sostituita da un'immagine mistica e realistica, mediante la testimonianza più inattaccabile, cioè le parole stesse di Platone, che nella settima letteradi gran lunga la più rilevante e la più estesa della raccoltaci offre, senza ambiguità, una confessione filosofica e un'autobiografia politica. [...] Questa è l'unica occasione in cui possiamo sorprendere questa Sfingerilassata in un momento angosciosomentre parla di sé, non più dissimulata dietro Socrate o altri personaggi. Per sconvolte che siano le nostre vecchie idee sul filosofo grecopoiché quello che è detto nella settima lettera non investe solo Platone stesso, ma tocca il passato e il futuro, i presocratici e Aristotele , non ci rimane che accettare la rivelazione, e riflettere a quanto del falso filosofo greco è passato nel vero filosofo medievale e moderno." (Dalla Prefazione di Giorgio Colli)
| Traduttore: | Antonio Carlini |
| Editore: | SE |
| Collana: | Piccola enciclopedia |
| Codice EAN: | 9788867234813 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | brossura |





