Descrizione
Una parte sempre più consistente di risorse pubbliche è stata destinata in questi ultimi anni alla costruzione di infrastrutture per la difesa dellambiente dai rischi naturali e dalle alterazioni prodotte dalla modernità. Queste opere, in attesa che si verifichino eventi potenzialmente catastrofici, trasformano ampi brani di paesaggio, alterandone nel lungo periodo le vocazioni e mutandone nellimmediato la percezione. Dal punto di vista dellarchitettura, lorizzonte temporale con cui queste particolari infrastrutture si confrontano, per quanto vago ed imprevedibile, rappresenta un nodo cruciale: lattesa genera una tensione palpabile tra le forme possenti e rassicuranti delle opere di difesa e il pericolo incombente, ma offre anche lo spunto per immaginare una dimensione progettuale nuova, centrata sulle sorprendenti qualità spaziali di questi luoghi. È possibile ipotizzare che nel tempo dellattesa queste opere possano essere utilizzate per migliorare lambiente, la vita delle comunità e, perché no, anche la bellezza del paesaggio? A questa domanda cerca di rispondere il libro, proponendo una raccolta ragionata, seppur provvisoria e incompleta, di progetti che affrontano diverse forme di rischio. Dalle barriere antimarea agli argini contro le inondazioni fluviali, dai muri frangivalanga ai diaframmi antitempesta: latlante degli spazi in attesa mette in tensione alcuni esempi tratti dalla tradizione della città con le più recenti declinazioni dellingegneria ambientale.
| Editore: | CLEAN |
| Collana: | Le ragioni del progetto |
| Codice EAN: | 9788884979209 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 120 p., ill., brossura |





