Descrizione
«Il divo si toglie gli occhiali, rivela assieme a uno sguardo doloroso, severo, due laghetti azzurri, impreziositi da pulviscoli doro». Così Oriana Fallaci descriveva Paul Newman nel 1963. Bello, ribelle ma con misura, tormentato ma senza cercare lautodistruzione, Newman era un modello solido su cui puntare. Così lo vide Hollywood. E così lo consacrò, facendone un sex symbol e riconoscendolo divo, ben oltre le mode, i canoni, le passioni. E sì che lattore viveva il suo aspetto come un peso, una maschera che rischiava di non far notare il suo talento. Nato il 26 gennaio 1925, Newman, ad appena ventanni, si ritrovò in volo, come mitragliere, a circa 500 miglia da Hiroshima e vide in lontananza il fungo atomico. Tornato dalla guerra, impossibilitato alla carriera da pilota, a causa del suo daltonismo, iniziò a lavorare nella ditta di articoli sportivi del padre. E, nel 1949, si sposò. Insomma, era il tipico bravo giovane americano, quellimmagine però gli andava stretta. Si sentiva un perdente. Allora si iscrisse allActors Studio e, nel 1953, debuttò a Broadway, lanno dopo approdò al cinema con Il calice dargento di Victor Saville. Lesordio sul grande schermo fu tuttaltro che di successo. La critica lo stroncò. E Newman poi pagò una pagina di pubblicità di un giornale per chiedere scusa per la sua interpretazione. I grandi successi arrivarono a partire dal 1958, da La lunga estate calda a Lo spaccone, Il colore dei soldi e molto altro. Il dietro le quinte della carriera di uno degli ultimi divi di Hollywood.
| Editore: | Ultra |
| Codice EAN: | 9788892784239 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 216 p., brossura |





