Descrizione
Perché gli intellettuali delletà comunale cominciarono a scrivere la storia della propria città? Forse anche per insegnare ai più giovani i rudimenti della cultura politica e della comunicazione pubblica: bisognava abituarli a pensare e a parlare come un collettivo, spingendoli alla tutela dellhonor della loro città, e le storie locali costituivano un formidabile veicolo per la trasmissione dei valori. In unepoca celebre per la conflittualità e la violenza, lasciare la parola alle cronache e ai personaggi che le popolano permette di riconoscere spazi di confronto dialogici, diversi dalla singola realtà urbana e più vasti di essa. Permette inoltre di apprezzare lestensione che possedevano concetti come libertà ed eguaglianza: non tra le persone, ma tra i poteri e i soggetti collettivi.
| Editore: | Viella |
| Collana: | Italia comunale e signorile |
| Codice EAN: | 9788867289998 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 232 p., brossura |





