Descrizione
Luomo che ha visto schiudersi dinnanzi a sé le porte della vitaWolfgang Goethee ha fatto scostare dinnanzi al suo incedere uomini e cose, è stato infine fermato, nellautunno della sua esistenza trionfante, da solide barriere. La parte più seria del suo operare, lindagine della natura, è stata per luicome vuole la giustizia della vitala più avara di successo. Uno dei grandi organismi della storia umana, la scienza moderna, aveva preso unaltra direzione, e il suo corpo era ormai troppo poderoso per poter essere sovvertita da un grande individuo. Per Goethe la natura è vivente e divina, per la scienza moderna è morta, o comunque inferiore alluomo: qui sta la frattura. Nei due casi si guarda ai fenomeni con occhio diverso. Da un lato, loggetto cui ci si rivolge è res extensa, pura quantità, o comunque una selvaggina da catturare, uno strumento da forgiare secondo lutilità delluomo, da interpretare secondo un finalismo terreno, un problema per lintelletto, una catena di cause ed effetti; dallaltro, la natura èspinozianamentela divinità, loggetto limitato contiene, alla maniera rinascimentale, linfinito, e ogni cosa è, come già pensavano i greci, unindividualità essenziale. (Dallo scritto di Giorgio Colli)
| Editore: | SE |
| Collana: | Testi e documenti |
| Codice EAN: | 9788867239764 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 240 p., brossura |





